Leggiamo un post sulla pagina ufficiale facebook del Comune di Venosa nel quale viene pubblicizzato il lavoro straordinario che l’Amministrazione Comunale della nostra città pare abbia messo in campo ed i “primi tangibili risultati”.
Non avendo ricevuto disponibilità di dialogo, nonostante le ripetute richieste avanzate ed in barba alla tanto millantata “amministrazione partecipata”, quella dei cittadini, quella della condivisione con essi dei problemi e delle soluzioni, quella dell’

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ognuno vale uno, ci troviamo costretti ad usare lo stesso strumento (facebook) per fare alcune riflessioni sui risultati di questo primo anno di amministrazione.
Partiamo dal post.

E’ stato concesso un contributo di 7.000,00 € per le indagini e le verifiche dei solai e dei soffitti della Scuola Giovanni XXIII, una somma che non coprirebbe nemmeno il costo per il posizionamento della strumentazione necessaria all’indagine, figuriamoci quindi alla verifica.

Ci chiediamo, dunque, se questa Amministrazione abbia intenzione di cofinanziare la restante parte economica necessaria per il raggiungimento dell’obiettivo e, verificato lo stato dei luoghi, cosa abbia in mente di fare eventualmente; adeguare, migliorare le condizioni strutturali o chiudere anche il plesso di Piazzale De Bernardi?

Secondo

finanziamento, 120.000 € per la progettazione di interventi (non si capisce per il raggiungimento di cosa…) sulla scuola Don Bosco e sull’Ex Giudice di Pace, pure utili sicuramente se si conoscessero gli obiettivi, ma in attesa di ulteriori economie per l’eventuale esecuzioni dei lavori. Ma si sa, lasciamoli lavorare e partiamo dal progetto.

Fondo da 40.000 €, per interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da COVID 19, una risorsa prevista dal PON Scuola ed attribuita semplicemente attraverso una valutazione sulla popolazione scolastica, non vediamo la straordinarietà del risultato.

Interessanti sono i 15.000 € per le Wi Fi Zone che potrebbero garantire un servizio molto importante per i cittadini e per i turisti soprattutto e che potrebbero implementare servizi Smart per la città. La perplessità è però proprio sul condizionale, “potrebbero”, perché ad oggi non abbiamo ancora compreso, ma forse è una nostra pecca, quali siano gli obiettivi di questa Amministrazione anche in quest’ambito.

NON LO ABBIAMO ANCORA CAPITO E FORSE NON LO HA CAPITO GRAN PARTE DELLA CITTA’

Un anno di Amministrazione caratterizzato da chiusure e disservizi, rallentamenti nell’esecuzione di opere pubbliche, aumento del degrado strutturale ed ambientale, decisioni drastiche ed affrettate, tutte caratteristiche che dimostrano l’assenza di un progetto vero per la città, un progetto che rilanci Venosa e che la immagini NUOVA e FUTURA specie in un periodo così delicato in ambito sociale ed economico.

SE QUESTI SONO I PRIMI RISULTATI TANGIBILI DI UN ANNO DI AMMINISTRAZIONE
SIAMO MOLTO PREOCCUPATI!!!!!

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