La polemica politica comporta inevitabilmente toni duri che, quando esasperati, travalicano il limite dell’educazione e del vivere civile. Tale comportamento determina un conflitto che non consente un confronto sano e veritiero. Per questo motivo abbiamo deciso che la nostra azione politica deve e dovrà riguardare le reali problematiche del paese che tratteremo sempre con sobrietà e puntualità. Dispiace dover ritornare su questioni ampiamente affrontate ma la quotidianità offre spunti sempre nuovi. L’asilo nido è un servizio sociale. Un semplice contratto di locazione di un immobile non concede risposte adeguate ad una concreta necessità della nostra comunità. Entrando nel merito del bando ci chiediamo: La proposta fatta ha una reale possibilità di concretizzarsi? Cosa è stato pensato per quelle famiglie che non possono permettersi le tariffe di un asilo nido privato? Il comune darà un contributo all’asilo per abbassare i noti costi di gestione? Il comune ha pensato di intervenire, in base alle fasce isee, con un contributo per le famiglie meno abbienti?

Diventa veramente difficile pensare che un imprenditore privato possa accollarsi un impegno che preveda anche un servizio di mutuo soccorso. Consapevoli che le decisioni altrui non possono essere semplicemente criticate senza avere una risposta diversa a quanto pensato, ricordiamo ai nostri amministratori che nel PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza), nella missione 4, sono destinati 30 miliardi di Euro che hanno l’obiettivo di colmare le carenze strutturali, quantitative e qualitative dell’offerta di servizi di istruzione nel nostro paese. Chiediamo di poter verificare se ci sia la possibilità di un lavoro sinergico con le due camere del parlamento per poter risolvere, concedendosi anche altro tempo, queste annose problematiche. L’annuncio di un salario universale o di un reddito di cittadinanza non si limitano a rappresentare semplici azioni di assistenza alle persone, ma evidenziano un atteggiamento che non sempre trova riscontro nelle azioni di governo. Il rischio, difronte ad un semplice contratto di locazione, è quello di far rimanere sterile e banale retorica tutte le belle intenzioni.

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