Si parla spesso di come si possa cambiare il mondo, forse ancora non ci siamo accorti che il mondo non possiamo cambiarlo. Possiamo però cambiare noi.

La domanda più persistente e urgente della vita è:

“Cosa stai facendo per gli altri?”

Martin Luther King. Jr.

Cos’è il modello Riace e chi è Mimmo Lucano? Una domanda a cui pochi sanno dare risposta, forse per ignoranza, forse per disinteresse o forse perché le notizie belle saltano all’occhio sempre dopo quelle brutte. Domenico Lucano era un comune cittadino di Riace, uno dei tanti comuni del sud Italia logorato dello spopolamento e dal calo demografico. Mimmo poco prima degli anni 2000 pensa ad un progetto nuovo, un metodo diverso per l’integrazione dei migranti. Il “Modello Riace” si basa su una rivalutazione dell’accoglienza sia nei metodi che nelle prospettive, infatti si riesce ad affiancare il rilancio del paese con la sfida dell’accoglienza. Grazie ai migranti è stato possibile contrastare lo spopolamento della cittadina recuperando le case abbandonate, e grazie ad un sano percorso di integrazione e di affiancamento professionale sono state salvate le attività artigianali locali, le quali maestranze mancavano di eredi.

Mimmo nei primi anni 2000 si candida a Sindaco della città e vince mantenendo la carica per tre mandati.

Con la sua abilità ha costruito un modello di integrazione valido, concreto e umano, privo di discriminazioni e odio. Tanto è valido questo progetto da venire studiato dalla Comunità Europea.

Eppure Mimmo Lucano è stato condannato a Tredici anni e Due mesi di reclusione per presunti illeciti, favoreggiamento dell’immigrazione ed altro connesso alle attività del centro di accoglienza, mentre nella trattativa stato-mafia abbiamo le assoluzioni.

Confidiamo nella Magistratura e siamo certi che qualche volta leggeremo sulle prime pagine “assolto perché il fatto non sussiste” anche in cause come quella di Domenico Lucano.

Chiediamo che, in segno di vicinanza e di rispetto per il grande lavoro fatto sull’accoglienza e l’integrazione dei migranti, la Città di Venosa conferisca a Domenico Lucano la Cittadinanza Onoraria.

Possiamo cambiare, dobbiamo cambiare.

PARTITO DEMOCRATICO VENOSA

GIOVANI DEMOCRATICI VENOSA

RETE DEGLI STUDENTI MEDI VENOSA

 

 

 

 

 

 

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